ONORANZE FUNEBRI D'AMBROGIO DI D'AMBROGIO MADDALENA

AFFIDATEVI ALLA DITTA D’AMBROGIO PER IL POST-MORTEM DI TANATOPRASSI E TANATOCOSMESI A PALERMO


Nel triste momento in cui una persona cara ci lascia si rendono necessarie anche tutta una serie di trattamenti della salma che la ditta  Servizi Funebri e Cremazioni è in grado di garantire con estrema cura e professionalità.


Per il post-mortem la ditta Servizi Funebri e Cremazioni offre sia il servizio di Tanatoprassi, che di Tanatocosmesi. Tanatoprassi deriva dal greco "tanatos" col significato di “morte” e prassi che vuol dire “pratica”, e si tratta di un trattamento ancora poco conosciuto in Italia. Nel settore funerario e cimiteriale lo scopo è quello di realizzare un processo igienico che induce una rapida trasformazione del corpo nelle ore successive alla morte, rendendo la veglia funebre meno traumatica.


La tanatoprassi viene eseguita da Servizi Funebri e Cremazioni tramite un’iniezione nel sistema arterioso di un fluido conservante. Attraverso il processo di tanatocosmesi si possono rallentare nel tempo i processi putrefattivi e migliorare la presentabilità del cadavere.

LA TANATOPRASSI


La tanatoprassi è un trattamento "post-mortem" e consiste nella cura igienica di conservazione del corpo dopo la morte, ma è soprattutto un trattamento che ha lo scopo di realizzare un processo altamente igienico nel settore funerario e cimiteriale. Il corpo nelle ore successive alla morte subisce una veloce trasformazione, vi è la fuoriuscita di liquidi organici e la presenza di vapori nauseanti, che rendono la veglia funebre traumatica e potenzialmente pericolosa. La tanatoprassi prevede un'iniezione nel sistema arterioso di un fluido conservante e da una serie di cure estetiche che consentono di mantenere un'immagine integra del defunto, ritardando per alcune settimane il processo di decomposizione. Inoltre viene garantito il naturale ritorno in polvere del corpo in un tempo massimo di 10 anni, mentre per un corpo che non ha subito nessun trattamento ci vogliono circa 40 anni, in alcuni casi anche 80.[3]
La tanatoprassi presenta i suoi vantaggi anche nell'ambito della medicina legale[3], infatti fermando la decomposizione della salma si fissano i tessuti e le lesioni come in una preparazione istologica, consentendo così di eseguire le indagini più facilmente: ad esempio studiare meglio la traiettoria di un proiettile ed avere un apporto ai metodi di identificazione medico-legale. In caso di una riesumazione, resa necessaria da indagini giudiziarie, si avranno sicuramente risultati migliori su un cadavere trattato, rispetto a un cadavere in decomposizione.
La tanatoprassi non è da confondere con l'imbalsamazione perpetua, ma è un metodo di conservazione temporanea; fa sì che le salme possano essere conservate dai 10 ai 15 giorni prima della sepoltura.


LA TANATOCOSMESI


In genere, una salma inizia ad essere preparata alla funzione funebre a 24h dalla morte: Immediatamente si provvede a cospargere le parti visibili del corpo con una crema oleosa antiossidante ed arricchita di vitamina E. Una volta che la pelle è stata ammorbidita, o rasata nel caso di un uomo, il tanatoprattore utilizza le creme colorateo i fondotinta per migliorare l’effetto della colorazione naturale del viso, del collo e delle mani. Se le parti visibili hanno infatti ritrovato un incarnato diverso dal pallore cadaverico, questo non è comunque mai come quello di una persona vivente. Resta sempre più bianco (alcune soluzioni arteriose hanno persino tendenza a sbiancare la pelle) e più spento, poiché i rossori caratteristici del viso scompaiono in mancanza di circolazione sanguigna. L’applicazione di creme colorate o di fondotinta potrà correggere questi difetti ridando alle guance il loro colore rosa naturale.






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